Consiglio Comunale convocato per il 15.2.2006 sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1) Verbali sedute precedenti

2) Nomina Commissione Elettorale

3) Modifiche Statuto Consorzio Antichi Mestieri: capo fila Comune di Fiumedinisi

4) Nomina componente nell'assemblea del Consorzio Antichi Mestieri

5) Comunicazione dimissioni assessore e nomina nuovo assessore.

LAVORI ASSEMBLEARI

Alle ore 20,30 presenti la segretaria comunale dott.ssa Andò, il funzionario amministrativo sig. De Francesco ed il dipendente Rodilosso. Presenti 10 Consiglieri (gruppo di maggioranza: Presidente del Consiglio Giusy Galletta, Vice Presidente Tinuccio Bello, Capo Gruppo Biagio Carone e Consigliere Paolo D'Angelo; - Gruppo di opposizione: Capo Gruppo Carmine Berlinghieri, Consiglieri , Orazio Tringali e Biagio Cornaro; - Gruppo misto: Capo Gruppo Giuseppe Ciccarello, Consiglieri Camillo Terrani e Giuseppe Mancuso).Assenti i Consiglieri Salvatore Cacciola e Salvatore Di Ciuccio che è sopraggiunto nel corso dell'esame del punto 2. Presenti il Sindaco Antonino Crisafulli, il Vice Sindaco Giuseppe Cuppari e gli Assessori Giovanni Feudale e Alessio Raneri; assente l'Assessore Biagio Freni.Pubblico presente: n.2 cittadini, successivamente aumentati a 5.

Il primo punto all'Ordine del Giorno è stato approvato all'unanimità senza alcun intervento.

Sul secondo punto i Consiglieri con votazione segreta hanno eletto i seguenti componenti la Commissione Elettorale: Effettivi: Paolo D'Angelo (4 voti), Salvatore Di Ciuccio (3 voti), Camillo Terrani (3 voti); Supplenti: Tinuccio Bello (4 voti), Orazio Tringali (4 voti), Giuseppe Mancuso (3 voti).

Sul terzo punto dopo alcuni chiarimenti chiesti al Sindaco dal Capo Gruppo Berlinghieri sulla natura e sulle ricadute (eventualmente occupazionali) della partecipazione al Consorzio, la proposta è stata approvata all'unanimità.

Sul quarto punto senza alcun intervento si è eseguita l'elezione del componente in rappresentanza del Comune in seno all'assemblea consortile: è stato designato il Consigliere Cornaro (con 7 voti).

Sul quinto punto sono state lette le determine sindacali relative alla revoca della determina di nomina del dimisionario assessore Foti ed alla nomina dell'assessore Alessio Raneri.

Chiesta ed ottenuta la parola sono intervenuti, nell'ordine, il Capo Gruppo Berlinghieri, il Capo Gruppo Ciccarello ed il Capo Gruppo Carone.

Il Capo Gruppo Berlinghieri, pur esprimendo apprezzamento per la persona del neo assessore, ha sollevato dubbi sulla spontaneità delle dimissioni dell'assessore Foti e sulla natura dell'impegno dell'assessore Raneri, che ricordava critico nei confronti dell'amministrazione. Ha ancora contestato al Sindaco la mancata redazione della relazione annuale.

Ha chiesto di replicare subito l'assessore Raneri, per rettificare l'affermazione sulle presunte critiche all'amministrazione, precisando che se in suoi interventi in passato ha condiviso il parere discorde su alcune scelte dell'amministrazione, ciò non ha mai configurato una radicale divergenza con l'amministrazione medesima, della quale ha condiviso altre scelte.

Il Capo Gruppo Ciccarello ha espresso l'augurio di buon lavoro al neo assessore, pur manifestando la propria contrarietà all'operato del Sindaco nella mancata scelta dell'assessore tra i consiglieri facenti parte dell'originaria lista elettorale (eventualmente tra i non eletti) dal momento che l'accordo elettorale era quello di nominare chi avesse preso più voti.

Il Capo Gruppo Carone ha espresso il proprio ringraziamento per l'attività svolta dall'assessore Foti ed ha augurato buon lavoro al nuovo assessore, fiducioso nelle prospettive del suo impegno politico amministrativo.

Chiede la parola il Consigliere Terrani il quale, dichiarando subito di volersi discostare dagli interventi che lo hanno preceduto, ha manifestato il suo disappunto per la sostituzione di un assessore nominato in sede di composizione della lista. In tal modo il Sindaco ha già sostituito due assessori ("e ce n'è un terzo in odore di sostituzione"). Si chiede se la sostituzione di Foti con Raneri non fosse stata programmata sin da tre anni fa, in occasione della composizione della lista) visto che già allora il neo assessore Raneri era stato contattato dal Sindaco per entrare in lista.

L'assessore Raneri fa presente che non è stato contattato dal Sindaco, bensì proprio dall'assessore Foti, e lui declinò l'invito dichiarando di non aver intenzione per il momento di interessarsi di politica.

Prende la parola il Sindaco, per replicare agli interventi, dichiarando di aver scelto l'assessore Raneri secondo i criteri espressi nel programma elettorale, così come vuole la legge, "in funzione della loro professionalità, conoscenza delle realtà locali, disponibilità e consenso popolare e di quanti, impegnati nel sociale, vorranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati." L'assessore, peraltro, doveva essere scelto nella frazione Marina, della quale è un valido rappresentante per l'impegno manifestato in questi ultimi anni in merito ad iniziative sociali ed imprenditoriali turistiche. Che l'assessore Raneri abbia avuto e abbia tutt'ora una propria valutazione delle necessità dal paese è uno dei motivi per i quali è stato scelto richiedendo il Sindaco ai propri assessori non un appiattimento ed un "assopimento" sul lavoro di altri, ma una energia di iniziative, anche innovative, con le quali confrontarsi. Il Sindaco non vuole che il neo assessore si uniformi al modus operandi in essere, tutt'altro; auspica che il neo assessore apporti in giunta nuove energie, nuove prospettive o punti di vista e mantenga lo spirito giovane e "pulito" che ha già avuto modo di apprezzare.

Peraltro, continuava il Sindaco, il problema della sostituzione dell'assessore non dovrebbe porsi dal momento che l'assessore Foti non è stato rimosso, ma si è dimesso non potendo aumentare il proprio impegno nella gestione della cosa pubblica così come richiesto a tutti gli assessori ed ha invitato i Consiglieri a non dar credito a tutte le "dicerie" che si sentono in giro, divulgate ad arte da denigratori e bugiardi per natura.

Interrompendo il dibattito, il Consigliere Cornaro, ha contestato con toni sostenuti quanto fin qui detto, impedendo una discussione che fino a quel momento aveva avuto un'impronta di civile scambio di vedute, intromissione riprovata anche dal suo Capo Gruppo, dopo di che la seduta è stata sciolta per esaurimento degli argomenti da trattare.

Commenti del pubblico: ancora non registrati

Commento del Sindaco: lo scriverà dopo aver contato fino a ....(500.000 o giù di lì)