Consiglio Comunale convocato per il 30.1.2006 sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1) Nomina Commissione Elettorale

2) Modifiche Statuto Consorzio Antichi Mestieri: capo fila Comune di Fiumedinisi

3) Nomina componente nell'assemblea del Consorzio Antichi Mestieri

4) Comunicazione dimissioni assessore e nomina nuovo assessore.

LAVORI ASSEMBLEARI:

Alle ore 20,30 presenti la segretaria comunale dott.ssa Andò ed il funzionario amministrativo sig. De Francesco, una pattuglia della Polizia Municipale ed una pattuglia dei Carabinieri. Presenti tutti i Consiglieri (gruppo di maggioranza: Presidente del Consiglio Giusy Galletta, Vice Presidente Tinuccio Bello, Capo Gruppo Biagio Carone e Consigliere Paolo D'Angelo; - Gruppo di opposizione: Capo Gruppo Carmine Berlinghieri, Consiglieri Salvatore Cacciola, Salvatore Di Ciuccio, Orazio Tringali e Biagio Cornaro; - Gruppo misto: Capo Gruppo Giuseppe Ciccarello, Consiglieri Camillo Terrani e Giuseppe Mancuso). Presenti il Sindaco Antonino Crisafulli, il Vice Sindaco Giuseppe Cuppari e gli Assessori Giovanni Feudale e Alessio Raneri; assente l'Assessore Biagio Freni. Pubblico presente: 1 cittadino.

In apertura la Presidente annuncia che il primo punto deve essere rinviato in quanto il Prefetto ha trasmesso una nota con la quale viene precisato che la legge che impone la nomina della commissione elettorale non è ancora entrata in vigore per cui tale adempimento dovrà essere effettuato dopo la suddetta efficacia e nei tempi utili per le procedure elettorali del prossimo aprile.

Chiede la parola il consigliere Berlinghieri e ottenutale chiede di leggere un documento che però non consegna per allegarlo al verbale (qualcuno ha sospettato che non fosse di suo pugno). Con la propria dichiarazione il Consigliere chiede il rinvio della seduta per protesta perchè la seduta è stata convocata d'urgenza malgrado gli atti del Consorzio fossero stati portati al Comune dal dieci gennaio circa e perchè sin dal novembre 2005 non vengono portati all'ordine del giorno i verbali delle sedute precedenti.

La Presidente replica che non comprende come mai il Consigliere non abbia espresso il rilievo in sede di riunione dei capi gruppo tenutasi alcuni giorni prima, ma, poichè la protesta è relativa ad un adempimento dell'Ufficio amministrativo, invita la Segretaria a rispondere in ordine ai motivi dell'urgenza e che non hanno consentito di inserire all'ordine del giorno l'argomento reclamato.

La Segretaria chiarisce che gli atti del Consorzio erano stati portati al Comune pochi giorni prima per cui non c'era il tempo per una convocazione in seduta ordinaria; inoltre l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti è un adempimento che normalmente è riservato alle sedute ordinarie, nelle quali possono approvarsi i verbali di più sedute.

Ottenuta la parola, il Sindaco conferma di aver sottoscritto gli atti redatti dal Comune di Fiumedinisi solo la settimana precedente, quindi la riunione non poteva essere convocata se non in via d'urgenza. Per quanto riguarda l'approvazione dei verbali della seduta precedente, pur rientrando nelle competenze dell'ufficio di segreteria, l'adempimento costituisce una mera formalità che non può condizionare i lavori del Consiglio.

Messa ai voti la proposta di rinvio viene approvata con i voti favorevoli dei Consiglieri Berlinghieri, Cornaro, Cacciola, Di Ciuccio, Tringali, Mancuso, Terrani e Ciccarello. Contrari D'Angelo, Carone, Bello e Galletta.

Commento dei presenti: Se il Capo Gruppo dell'opposizione non aveva sollevato alcun problema in sede di riunione ed ha tirato fuori l'argomento dopo, come in altre occasioni vi è qualcuno che li pilota e gestisce. Commento del Sindaco: Se anche per proposte provenienti non dall'amministrazione che loro combattono, ma da altri Comuni e che possono portare solo benefici alla nostra comunità, senza alcun onere, i Consiglieri riescono a non approvarle, cercando motivazioni risibili, è evidente che il fine è solo quello di far danno senza curarsi di chi lo subirà. Infine è vero che il Consigliere Berlinghieri in sede di riunione dei capi gruppo aveva espresso la propria adesione senza sollevare alcuna doglianza per l'ordine del giorno, cosa o chi gli ha fatto cambiare idea? Forse gli altri Consiglieri che per tutta la seduta non hanno aperto bocca?

L'unico spettatore volontario presente, il cittadino, appariva alquanto sconcertato ed esternò alcuni giudizi che per opportunità non vengono riportati.